Una nuova rete di stazioni di ricarica potrebbe incoraggiare più persone a comprare le auto elettriche

Un gruppo di aziende automobilistiche sta compiendo un passo importante per rendere le vetture elettriche un’opzione più abbordabile per i consumatori, formando una joint venture per costruire centinaia di stazioni di ricarica veloce in tutta Europa.


Il consorzio, Ionity, è composto da Ford, BMW, Daimler e Volkswagen (e Audi e Porsche di proprietà della VW). L’Ionity ha lanciato oggi (2 novembre) l’apertura di 20 stazioni di ricarica in Austria, Germania e Norvegia e prevede di aggiungerne altre 100 in diversi paesi l’anno prossimo, con l’intenzione di raggiungere 400 stazioni in tutta Europa entro il 2020.
Con capacità di 350kW, i caricabatterie super-veloci Ionity accorcierano radicalmente il tempo che le persone devono attendere mentre si ricaricano le batterie. Le stazioni saranno anche distanti solo 120 km, il che significa che i conducenti non hanno bisogno di pianificare percorsi o di preoccuparsi di esaurire la batteria prima di raggiungere la prossima stazione.
“La prima rete paneuropea HPC svolge un ruolo essenziale nella creazione di un mercato per veicoli elettrici”, ha dichiarato il CEO di Ionity Michael Hajesch al lancio.
Gli esperti automobilistici hanno detto all’inizio di quest’anno che la rete di stazioni di ricarica in Germania è stata una delle cose principali che ha impedito ai tedeschi l’acquisto di automobili elettriche e ostacolato gli sforzi del settore per venderne di più.
A differenza delle stazioni di Tesla, le stazioni di Ionity caricheranno tutte le marche di veicoli elettrici e Ionity invita altre aziende ad aderire alla nuova impresa per contribuire ad ampliare la copertura della rete.