LED ultrasottili, in arrivo la tecnologia LightPaper

Stampiamo metalli, cibo e persino organi umani utilizzando la tecnologia di stampa 3D. Immaginate se la luce potesse essere stampata come la carta, invece delle solite lampadine, a quante applicazioni si può pensare?

Questo è esattamente ciò a cui la startup Rohinni sta lavorando al momento. “Stampiamo luce” dichiara la compagnia sul loro account Twitter.

Quello che stanno sviluppando è una tecnologia chiamata Lightpaper, l’illuminazione a LED più sottile al mondo, con un approccio in cui si può applicare a quasi qualsiasi superficie e in qualsiasi forma.Esempio di LED ultrasottile realizzato con la tecnologia LightPaper

Il Lightpaper, sottile come la carta, è fatto mescolando piccoli LED e inchiostro insieme per poi stampare il composto su uno strato conduttivo. Questo strato viene poi sigillato tra due strati aggiuntivi. I piccoli diodi sono delle dimensioni di un globulo rosso. Quando una corrente elettrica passa attraverso la carta, i piccoli diodi, dispersi a caso, si accendono.

LightPaper di Rohinni è molto più sottile dell’attuale tecnologia di illuminazione OLED, che è stata utilizzata in televisori a schermo piatto e ha consentito di fabbricare schermi televisivi più sottili. Ma sembra che la società sia più interessata a utilizzare LightPaper nel settore automobilistico, come un nuovo mezzo per fare ottimi fanali posteriori, o per il branding.

Il suo potenziale è pressoché infinito, ha detto Nick Smoot, chief marketing officer. Ha detto che stavano pensando di stampare paralumi senza bisogno di lampadine. “Ovunque c’è una luce, potrebbe essere sostituita dalla nostra tecnologia.” Ha anche detto che alla fine le persone saranno in grado di stampare il loro LightPaper da casa. “Sarete in grado di progettare e stampare la luce,” ha detto.
Le applicazioni più ovvie, secondo il sito di Rohinni, sono loghi sui telefoni cellulari o sugli snowboard, l’installazione di illuminazione sulla parete della vostra camera da letto, o un braccialetto indossabile lampeggiante.

“La tecnologia Lightpaper è una piattaforma di illuminazione che noi non sappiamo nemmeno come verrà utilizzata”, ha detto Smoot “Tutto quello che sappiamo è che stiamo cercando di sbloccare la capacità di stampare la luce.”

Uno svantaggio del materiale, tuttavia, è causato dalle dispersioni casuali dei diodi. In questo momento, il Lightpaper non è brillante su tutta la superficie. Ma Smoot ritiene che la mancanza di uniformità non sarà un problema per molte applicazioni. La sfida su cui stanno lavorando attualmente è come posizionare i diodi più precisamente durante la stampa per creare una luce uniforme.

Secondo Fast Company, i consumatori dovrebbero iniziare a vedere Lightpaper nei negozi intorno alla metà del 2015. E una seconda versione della tecnologia Lightpaper dovrebbe essere pronta in pochi mesi.

Guarda il video da Rohinni sotto.

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