Gruppo di continuità: la migliore scelta per salvare il proprio lavoro e il PC

UpsSpesso capita che ci siano degli sbalzi di corrente che ci fa perdere tutto il nostro lavoro mentre stiamo al computer, con il rischio se non abbiamo salvato in tempo, di perdere tutto un lavoro importante; non sempre i salvataggi automatici sono precisi, e per questo si rischia di perdere parecchi minuti. Per evitare problemi di questo genere, il consiglio è quello di utilizzare un gruppo di continuità, che ci aiuta a mantenere acceso il computer ancora per un po’ di tempo dopo lo sbalzo, eliminando inoltre anche i rischi di rotture del nostro apparecchio.

Cosa sono i gruppi di continuità

I gruppi di continuità detti anche UPS (dall’inglese Uninterruptible Power Supply, “scorta di energia ininterrotta”) sono degli strumenti che mantengono in alimentazione gli apparecchi che funzionano a corrente alternata e sono inseriti tra i dispositivi che si vuole tutelare e la rete elettrica. I gruppi UPS sono di varie tipologie, possono infatti essere online e offline, e soprattutto di diverse potenze. Quelli casalinghi sono solitamente da 300/400 VA, e sono solitamente composti da un inverter, un apparato di ingresso in uscita e un oscillatore che genera un segnale che viene amplificato.

Gli UPS con tecnologia online mantengono l’inverter e il raddrizzatore sempre in azione per eliminare i disturbi della rete elettrica, con il primo che prende energia dalle batterie. Gli offline invece poiché iniziano ad elaborare l’onda qualche millisecondo dopo lo sbalzo di energia, causando un piccolo momento in cui non c’è alimentazione: per ovviare a questo problema sono inseriti in uscita dei condensatori. Questi ultimi sono utilizzati soprattutto per i PC di casa, in modo da permettere un notevole risparmio. Un altro tipo di UPS è il lineinteractive, che essendo una via di mezzo tra le due tipologie, offre una tutela migliore dell’offline.

Quando scegliere il gruppo di continuità

L’utilizzo del gruppo di continuità è consigliato in genere per tutti, poiché il pericolo di sbalzo di corrente e può essere improvviso e può colpire chiunque. Generalmente i più colpiti sono quelli che hanno molte apparecchiature collegate alla rete elettrica, situazione che fa correre il rischio di frequenti cali di tensione, con conseguenti problemi per quanto riguarda la salute del nostro computer. Inoltre, proprio per i computer di casa è molto facile che possa capitare una disattenzione, per esempio con una presa che si stacca, oppure prese inserite in maniera errata, tutte situazioni pregiudicare l’apporto del flusso elettrico.

Anche abitare in una zona particolarmente soggetta a cattive condizioni atmosferiche, può portare a molti blackout. In questi casi è particolarmente consigliato utilizzare un gruppo di continuità per ridurre il rischio di danneggiamenti. Un UPS può servire naturalmente sia in casa che in ufficio, la scelta poi dipende dalle nostre esigenze.

Quale marchio scegliere

Proprio per andare incontro alle più svariate esigenze, esistono molti prodotti di molti tipi, tutti dalle diverse categorie, a seconda dell’apparecchiature o impianto si intenda tutelare. È possibile trovare gruppi di continuità in negozi specializzati, o su siti come Computer Point, in cui è possibile trovare una buona scelta di questo tipo di prodotti.

Tra i marchi che propongono alcuni dei migliori UPS, c’è l’Antlantis, casa che produce alcuni modelli, ottimi soprattutto per uffici e luoghi di lavoro; tra le migliori proposte c’è l’A03-OP3451, con un tempo di risposta di 6 ms, provvisto anche di display, oppure l’HostPower 2202, con una capacità di 1.500 VA pari a 750 Watt. Sempre dell’Atlantis, ma più indicato per la casa c’è l’A03-PS700, anch’esso con una risposta da 6 ms, ma più piccolo e di utilizzo più elementare.

Per la casa si consigliano anche i prodotti Tecnoware, con l’Eco Strip 1.1, mentre per gli uffici, il marchio propone prodotti come l’ERA 2.6.

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