Grid Parity nel Mezzogiorno d’Italia

Si parla di Grid Parity quando il costo per realizzare un impianto per le fonti rinnovabili è lo stesso per creare un impianto inquinante. Questa “parità” si verifica solo in particolari ambienti.

Una ricerca della Deutsche Bank ha scoperto che il nostro Mezzogiorno è il luogo ideale per produrre energia solare e non solo, con la possibilità di venderla nella rete nazionale allo stesso prezzo delle fonti non rinnovabili che importiamo dall’estero. Un notevole risparmio, ma cosa manca alle nostre strutture per il primato della Grid Parity?

energie rinnovabili

In realtà, secondo le stime della banca tedesca, il nostro Mezzogiorno oggi è in grado da solo di produrre il 50% del proprio fabbisogno. Mancano le risorse, ma i programmi avanzati e le aziende in grado di produrre gli impianti no. Gli impianti hanno una potenza inferiore ai 200 kW, ma questi sono sufficienti per essere un po’ autosufficienti.

La statistica non tiene conto delle piccole realtà montane del Nord Italia, che sono riuscite, grazie alla rete dei consorzi e agli impianti fotovoltaici installati sui tetti, a essere completamente autosufficienti dall’Enel. In qualche caso, sono i cittadini delle piccole realtà a essere soci dell’azienda che produce energia, limitando così i costi in bolletta.

Al mondo il nostro Mezzogiorno non è il solo ad aver raggiunto la Grid Parity secondo gli studi tedeschi: anche l’India è riuscita in questo obiettivo, anche se con un notevole sostegno da parte dello Stato per quanto riguarda la realizzazione degli impianti con degli incentivi ad hoc al fotovoltaico e non solo.

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