Cos’è il Post-Impression?

Siamo abituati ad affiliazioni che pagano “pay per click” (ossia in base ai click che l’utente effettua dal sito dell’affiliato), oppure “pay per lead/sale” (quindi una remunerazione in base alle vendite che arrivano dal sito dell’affiliato).

Il nuovo concetto che ho visto (grazie alla segnalazione di AlVerde.net) su Tradedoubler, si chiama “Post-Impression”.

E’ un metodo nuovo, ma ben pensato, una sorta di garanzia per chi riesce a influenzare il proprio utente con i banner dell’affiliazione, anche senza riuscire subito a vendere.

Su Google non esistono ancora spiegazioni esaustive (i primi, pochissimi, utili risultati sono seguiti da altri che parlano di post-impressionismo pittorico…! :D).

Cercherò quindi di spiegarmi meglio con un semplice esempio: un utente naviga su un sito e, vedendo un banner pubblicitario di un lettore musicale, si interessa all’articolo; l’utente per ora non effettua l’acquisto. Continuando a navigare, incontra un secondo banner del lettore musicale, ma su un altro sito; a questo punto si convince a comprare il prodotto

Le provigioni (con l’attuale metodo “pay per sale”) vanno all’ultimo sito, che “ha convinto” l’utente a comprare, anche se l’opera di persuasione è dipesa in maniera determinante anche dal primo sito, ora rimasto a bocca asciutta!

Con il post-impression, invece, il programma di affiliazione riconosce una provigione anche al primo sito, e a tutti quelli che l’utente ha visitato, in cui era esposto il banner del prodotto acquistato. Ovviamente per il tracciamento si impiegano cookies a tempo.

Sembra essere tutto lineare e vantaggioso… Ma lo svantaggio può esserci dalla parte del cliente dell’affiliazione (nel nostro esempio il venditore del prodotto): il cliente infatti andrebbe a pagare tutti i siti che hanno esposto il banner del lettore musicale visitati dall’acquirente in quel periodo di tempo. Ma attenzione, esporre un banner è estremamente diverso da mostrarlo e metterlo in evidenza per l’utente che naviga sul sito…!

In parole povere: un sito con migliaia di visite, esponendo nel fondo pagina un banner (quindi quasi invisibile, dato che la posizione è molto poco osservata), lascia il suo cookies che, in caso di vendita del prodotto da parte di un altro sito nei giorni successivi, porterebbe ad un pagamento “immeritato” del primo sito.

Si dovrebbe quindi impostare una visibilità minima da garantire per far sì che questo nuovo formato abbia una buona funzionalità e una resa positiva per entrambe le parti (affiliato e venditore).

Si diffonderà questo metodo?

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