Cogenerazione: cos’è e come utilizzarla con le fonti rinnovabili

La cogenerazione viene spesso messa in campo quando si parla di fonti rinnovabili e di risparmio energetico. Cos’è? La cogenerazione significa produrre energia dagli scarti di un’altra generazione di energia elettrica.

Facciamo un esempio pratico: se un impianto produce energia elettrica (senza pensare se si usano fonti rinnovabili o no), gran parte dell’energia prodotta si disperde in calore. Questo calore può essere in parte recuperato con un impianto per la produzione di energia termica.
cogenerazione

Producendo energia elettrica, abbiamo creato nello stesso tempo una fonte di energia pulita: questa è la cogenerazione e le sperimentazioni aziendali sono tantissime.

Tutto nasce con un po’ di fantasia e di materiale lasciato in disuso. E’ il caso di diverse attività americane (soprattutto legate al mondo dell’agricoltura), che sfruttano gli scarti di lavorazione per produrre energia grazie all’uso delle biomasse.

Per utilizzare la cogenerazione non serve un grosso investimento: nella maggioranza dei casi basta lavorare sull’efficienza energetica di impianti già presenti, magari dando un’occhiata alle fonti rinnovabili già sfruttate sul territorio.

In termini economici, quanto risparmio porta la cogenerazione? Un impianto che usa le fonti rinnovabili porta un 30% di risparmio sull’energia elettrica… Pensata a quanto si risparmia se utilizzate due volte le fonti rinnovabili con la cogenerazione: anche il risparmio in bolletta raddoppia.

Se tutti producessero energia in questo modo, tanti fenomeni denunciati da Legambiente e non solo diminuirebbero fino a scomparire. Un ottimo investimento da fare anche in tempi di crisi economica come questo per riprendere le redini della propria attività in chiave eco-sostenibile.

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