Cos’è il biofuel?

Avreste mai pensato che un’aranciata, oppure la birra rimasta in fondo al vostro bicchiere possa diventare una fonte di energia pulita e magari fare il pieno alla vostra auto?

Questa è l’innovazione del biofuel. La ricerca è spagnola (dell’Universidad Nacional del Litoral) e consiste nel trovare un sistema per sfruttare tra le fonti rinnovabili anche gli scarti di lavorazioni delle aziende che producono bibite gassate e simili. Se la ricerca dovesse dare gli esiti sperati, sarebbe come dire addio a tutti i disastri ambientali che purtroppo siamo abituati a vedere nelle nostre città.

biofuel fonti rinnovabili

 

Il tutto trarrebbe origine dalle acque reflue. Invece di depurarle e immetterle nuovamente nell’ambiente, queste acque verrebbero trasferite a un impianto in grado di dividere i vari componenti (alcol per esempio), in modo da utilizzarli come fonti rinnovabili adatte a mantenere l’impianto in vita sotto il profilo energetico.

In alternativa, i componenti potrebbero essere utilizzati per immettere sul mercato nuovi prodotti. E’ il caso dell’alcol, che, una volta lavorato, può essere tranquillamente venduto e utilizzato in chiave eco-compatibile.

Purtroppo, l’invenzione in via di sperimentazione non può sempre dare buoni risultati. Gli scienziati si interrogano come fare nel caso di alcune bibite gassate ricche di zuccheri e come un impianto potrebbe trasformare queste sostanze per produrre energia pulita e alternativa.

In ogni caso, la ricerca offre risultati incoraggianti, che fanno ben sperare in un prossimo futuro senza gli agenti inquinanti e dannosi che siamo abituati a vedere accanto ai nostri centri di produzione più importanti per l’Economia italiana.

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