Il biodiesel diventa ancora più conveniente!

Il biodiesel è una fonte rinnovabile che consiste nel trasformare gli scarti della lavorazione agricola in un olio combustibile, che può essere utilizzato per produrre energia.

Tra le iniziative disposte dal Dipartimento per l’Energia statunitense, un’azienda agricola dell’Indiana che ha iniziato a sfruttare il biodiesel ha ottenuto un finanziamento superiori ai 4 milioni di dollari per sviluppare la propria attività in regime totalmente low cost. Ecco come funziona.
biodiesel fonti rinnovabili

L’azienda dell’Indiana produceva mais: è naturale che le foglie nel processo venissero semplicemente buttate. Con l’innovazione degli impianti, invece, l’azienda utilizza quegli scarti per creare biodiesel, necessario per portare avanti la propria attività (oppure per esportare).

L’impianto funziona così bene da diventare la prima attività dell’azienda, che ora riesce a produrre 3000 litri di biodiesel al giorno. Perché questo sistema di produzione viene definito low cost dagli esperti del settore?

Perché la società americana non ha costi di trasporto su gomma (usa gli scarti di lavorazione e le materie prime in più arrivano su gomma solo per tratte brevi), non ha necessità di comprare materiali (infatti, si tratta soprattutto di foglie di mais e trucioli di legno, che andrebbero buttati altrimenti) e si riduce l’anidride carbonica nell’ambiente.

Una soluzione del genere è stata possibile solo grazie alla sensibilità del governo americano in fatto di rinnovabili. In Italia non si è fatto molto di più degli incentivi sul fotovoltaico, che comunque non coprono il 100% delle spese sostenute. Se vogliamo essere competitivi, questa è l’unica strada percorribile sia per noi che per l’ambiente che ci circonda.

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