Arriva l’ Internet Slowdown Day

Arriva l'”Internet Slowdown Day” Mercoledì 10 Settembre 2014. Si potranno riscontrare un sacco di siti in caricamento costante, con il simbolo del buffering in continuo movimento.
Si potrebbe pensare che internet si è rotto, potrà sembrare come se fosse rotto, ma in realtà non lo è davvero, è solo una protesta da parte di alcuni dei più grandi siti del web.

Arriva l' Internet Slowdown Day
Potete rilassarvi, internet non sarà effettivamente rallentato, invece queste saranno pagine di destinazione simboliche messe appunto da siti del calibro di Reddit, Vimeo, Foursquare, WordPress, Netflix (negli Stati Uniti), e altri giganti del web, per mostrare ciò che potrebbe essere se le controverse modifiche a internet proposte al senato Americano dovessero entrare in vigore.

I cambiamenti a internet proposti nel piano statunitense farebbero sì che gli internet provider, (in Italia sono fastweb, telecom, infostrada ecc…) dovrebbero introdurre “corsie preferenziali” per l’alta velocità, la navigazione di alta qualità sarà per chi pagherà extra, con il resto delle utenze che riceverebbero un servizio standard/sub-standard.

I siti si stanno unendo per la neutralità della rete, sostenendo che tutto internet dovrebbe essere trattato allo stesso modo. La proposta di legge negli Stati Uniti potrebbe lasciare milioni di persone con accesso ad internet molto lento.
I siti stanno mostrando la loro opposizione alla proposta con l'”Internet Slowdown Day” per dimostrare ciò che succederà con i cambiamenti tramite una icona di caricamento che carica all’infinito. Il sito web battleforthenet.com è il palcoscenico principale per gli attivisti online per incontrarsi e unirsi alla lotta.
Il sito di film in streaming Netflix è uno dei più grandi sostenitori della causa, in quanto potrebbe significare che solo una parte dei suoi utenti potrebbero eventualmente accedere al suo contenuto ad alta definizione, e se gli altri sono solo in grado di vedere il contenuto di qualità standard, potrebbe perdere un gran numero di utenti.
Le nuove regole di internet proposte erano trapelate dalla US Federal Communications Commission come parte di una riformulazione delle regole di internet. Nel documento si legge che permetterebbe ai fornitori di banda larga di offrire “priorità pagata” per l’accesso a internet più veloce.

E per quanto riguarda noi in Italia? Le modifiche proposte sono un problema americano e non influiscono direttamente su di noi. Tuttavia, se una legge entra in vigore negli Stati Uniti potrebbe essere molto facile per i nostri operatori telefonici e fornitori di banda larga copiare i loro “cugini” americani e strozzare attivamente l’accesso internet ad alcuni siti in modo da farsi pagare per utilizzare i loro servizi privilegiati.

Le leggi sulla Net Neutrality potrebbero anche avere un effetto a catena, e vedere i siti che usiamo regolarmente (in particolare quelli negli Stati Uniti) cambiare il loro modo di operare o alterare il loro contenuto.
Attualmente la decisione di implementare questi cambiamenti è ancora in discussione, ma se entra in vigore potrebbe causare uno dei più grandi tumulti nella storia di internet con sempre più aziende e siti web che si uniscono alla lotta per la neutralità della rete.

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